La Reina Latina

La spiaggia messicana illuminata dalla bioluminescenza

In una spiaggia di Acapulco in Messico si sono illuminate la sabbia e le onde con una luce simile al neon.

E’ successo a Playa de Puerto Marqués.

Così come altri fenomeni naturali che non si verificavano da tempo su alcune spiagge, come ad esempio le grandi deposizioni di uova delle tartarughe marine, anche questo evento avvenuto durante l’isolamento causato dal Coronavirus ha lasciato il mondo a bocca aperta.

Le luci che hanno illuminato sabbia e onde della spiaggia messicana provengono da piccoli organismi vivi dotati di un enzima che innescando una particolare reazione chimica gli permette di emanare luce.

Il fenomeno si chiama bioluminescenza ed è una caratteristica di piccoli crostacei, molluschi, batteri e pesci che per vari motivi legati alla comunicazione, alla riproduzione o all’attrazione delle prede si illuminano creando un effetto neon suggestivo.

In natura esistono vari organismi, animali e funghi dotati di questa singolarità e la lucciola è uno di quelli.

Nel caso degli organismi marini la manifestazione crea un effetto per cui l’acqua e la sabbia si illuminano, soprattutto di notte, dando l’impressione di essere invase da piccoli starlight color turchese.

La quarantena e la mancanza di bagnanti con conseguenti spiagge vuote hanno sicuramente incentivato questo processo che oltre ad essere straordinario da guardare è anche sinonimo del fatto che la natura si stia riprendendo i propri spazi.

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