La Reina Latina

Testo, traduzione e significato della canzone “PATRIA Y VIDA”

Testo, traduzione e significato di PATRIA Y VIDA – Gente de zona, Descemer Bueno, Yotuel, Maykel Osorbo e El Funky

La canzone “Patria y vida” è una collaborazione tra i musicisti cubani Yotuel Romero (ex integrante del gruppo cubano Orishas e attore di “Un paso adelante”), Gente de Zona (del duo Alexander Delgado e Randy Malcom), Descemer Bueno (autore di molteplici canzoni latinoamericane tra cui “Bailando”), Maykel Osorbo (attivista e membro del movimento San Isidro**) e El Funky (rapper cubano).

Il singolo è un appello all’unione tra tutti gli artisti indipendenti cubani contro la politica repressiva del regime dell’isola di Cuba nonché una richiesta di presa di coscienza da parte del popolo cubano.

I vari interpreti della canzone sono alcune delle voci più influenti della cultura dell’esilio cubano negli Stati Uniti.

Sono stati presenti ad eventi per promuovere la libertà dell’isola di Cuba e fanno attivismo sui social media.

Questo il testo e di seguito la traduzione:

PATRIA Y VIDA

Y eres tú mi canto de sirena
Porque con tu voz se van mis penas
Y este sentimiento ya está añejo
Tú me dueles tanto aunque estés lejos

Hoy yo te invito a caminar por mis solares
Pa’ demostrarte de que sirven tus ideales
Somos humanos aunque no pensemos iguales
No nos tratemos ni dañemos como animales

Esta es mi forma de decírtelo
Llora mi pueblo y siento yo su voz
Tu cinco nueve yo doble dos
Sesenta años trancado el dominó
Bombo y platillo a los quinientos de la Habana
Mientras en casa en las cazuelas ya no tienen jama

Que celebramos si la gente anda deprisa
Cambiando al Che Guevara y a Martí por la divisa
Todo ha cambiado ya no es lo mismo
Entre tú y yo hay un abismo
Publicidad de un paraíso en Varadero
Mientras las madres lloran por sus hijos que se fueron

Se acabó, tu cinco nueve yo doble dos
Ya se acabó, sesenta años trancado el domino, mira
Se acabó, tu cinco nueve yo doble dos
Ya se acabó, sesenta año trancando el domino

Somos artistas, somos sensibilidad
La historia verdadera, no la mal contada
Somos la dignidad de un pueblo entero pisoteada
A punta de pistola y de palabras que aun son nada

No mas mentiras, mi pueblo pide libertad, no más doctrinas
Ya no gritemos Patria y Muerte sino Patria y Vida
Y empezar a construir lo que soñamos, lo que destruyeron con sus manos
Que no siga corriendo la sangre, por querer pensar diferente
Quien le dijo que cuba es de ustedes si mi cuba es de toda mi gente

Se acabó, Ya se venció tu tiempo, se rompió el silencio
Ya se acabo, Ya se acabo la risa y el llanto ya esta corriendo
Se acabó, Y no tenemos miedo, se acabó el engaño
Ya se acabó, Son sesenta y dos haciendo daño

Alli vivimos con la incertidumbre del pasado, plantado
Quince amigos puestos, listos pa morirnos
Izamos la bandera todavía la represión del regimen al día
Anamel y Ramon firme con su poesía
Omara ruiz urquiola dándonos aliento, de vida
Rompieron nuestra puerta, violaron nuestro templo
Y el mundo ta’ consciente de que el movimiento San Isidro continua, puesto

Seguimos en las mismas, la seguridad metiendo prisma
Esas cosas a mi como me indignan, se acabo el enigma
Ya sa’ tu revolución maligna, soy funky’style aquí tienes mi firma
Ya ustedes están sobrando ya no le queda, ya se van bajando
El pueblo se canso de estar aguantando, un nuevo amanecer estamos esperando

Se acabó, tu cinco nueve yo doble dos
Ya se acabó, sesenta años trancado el domino, mira
Se acabó, tu cinco nueve yo doble dos
Ya se acabó, sesenta año trancando el domino

 

PATRIA E VITA (TRADUZIONE)

Sei tu il mio canto di sirena (si riferisce a Cuba)
Perchè con la tua voce se ne vanno le mie pene
Questo sentimento ormai è vecchio
Mi fai così male anche se sei lontana

Oggi ti invito a camminare per le mie rovine
Per dimostrarti a cosa servono i tuoi ideali
Siamo umani anche se non la pensiamo uguale
Non trattiamoci o facciamoci male come animali

Questo è il mio modo di dirtelo
Piange il mio popolo e sento la sua voce
Tu cinque nove, io doppio due*
60 anni bloccati a domino*
Molta enfasi ai 500 anni dell’Havana
Mentre nelle case dentro alle pentole non hanno cibo

Cosa celebriamo se la gente va di fretta
Scambiando Che Guevara e Martí per la divisa
Tutto è cambiato, non è più lo stesso
Tra me e te c’è un abisso
Pubblicità di un paradiso a Varadero
Mentre le mamme piangono per i figli che se ne sono andati

E’ finita, tu cinque nove, io doppio due
60 anni bloccati a domino
Siamo artisti, siamo sensibilità
La storia vera, non quella mal raccontata
Siamo la dignità di un popolo intero calpestata

Con pistole puntate e parole che non valgono niente

Non più bugie, il mio popolo chiede libertà, niente più dottrine
Non gridiamo più Patria e Morte ma Patria e Vita
E abbiamo iniziato a costruire quello che sognavamo, quello che hanno distrutto con le loro mani
Che smetta di scorrere sangue, per il fatto di pensarla diversamente
Chi vi ha detto che Cuba è vostra, se Cuba è di tutta la mia gente

E’ finita, è scaduto il vostro tempo, è stato rotto il silenzio
E’ finita, sono finite le risate, le lacrime stanno scorrendo
E’ finita, non abbiamo paura, è finito l’inganno
E’ finita sono sessantadue anni che fate danni

Abbiamo vissuto lì con l’incertezza del passato, abbandonati
Quindici anni in posizione, pronti per morire
Issavamo la bandiera mentre ancora quotidianamente continuava la repressione del regime
Anamel e Ramon decisi con la loro poesia

Omara Ruiz Urquiola motivandoci la vita
Hanno rotto la nostra porta, violato il nostro templio**
E il mondo è cosciente del fatto che il movimiento San Isidro** continua

Continuiamo così, la sicurezza farà luce
Quanto mi indignano queste cose, è finito l’enigma
Lo sai già la tua rivoluzione è maligna, io sono funky style ti lascio la mia firma
Voi siete in eccesso, non ce n’è più per voi, andrete via a breve
Il popolo si è stancato di continuare a sopportare, una nuova alba stiamo aspettando

* Nel testo ci sono vari riferimenti al DOMINO (gioco da tavola considerato come il secondo sport di Cuba dopo il baseball)

La tranca è una mossa che fa terminare la partita perchè blocca l’altro giocatore dal poter fare la sua mossa

“sesenta años trancando el domino” è come dire che non c’è stata possibilità per il popolo cubano di giocare, di fare la sua mossa perchè sono sempre stati “bloccati” dal regime per 60 anni.

** Il Movimento San Isidro è un’iniziativa promossa da artisti, attivisti, giornalisti, intellettuali e chiunque si senta indipendente, per la promozione, la tutela e la difesa della libertà di espressione, associazione, creazione e diffusione di arte e cultura a Cuba

In particolare nel testo viene citata l’entrata violenta della Sicurezza di Stato il 26 novembre nella sede del Movimento San Isidro per reprimere un momento di aggregazione in cui si leggevano poesie e si partecipava ad uno sciopero della fame per la liberazione del rapper contestatario Denis Solís.

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